{"id":13176,"date":"2025-01-08T16:32:00","date_gmt":"2025-01-08T15:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=13176"},"modified":"2025-01-08T16:32:00","modified_gmt":"2025-01-08T15:32:00","slug":"caso-ramy-procura-milano-valuta-omicidio-volontario-per-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=13176","title":{"rendered":"Caso Ramy, procura Milano valuta omicidio volontario per carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La procura di Milano valuta di poter contestare l&#039;ipotesi di omicidio volontario con dolo eventuale per l&#039;incidente che \u00e8 costato la vita a Ramy Elgaml, morto la notte del 24 novembre scorso, in via Quaranta all\u2019angolo con via Ripamonti, nel quartiere Corvetto, mentre veniva inseguito da tre auto dei carabinieri. Un&#039;ipotesi che arriva dopo aver attentamente valutato il video dell&#039;inseguimento, lungo otto chilometri e a tratti contromano, le cui immagini sono state diffuse ieri al Tg3.\u00a0<br \/>\nAl momento sono tre i carabinieri indagati, sui sei intervenuti: il vicebrigadiere alla guida \u00e8 indagato per omicidio stradale, altri due militari invece sono indagati per falso e depistaggio. \u00a0Si tratta, al momento, di un&#039;ipotesi di scuola. La gazzella che sperona lo scooter, l&#039;incitamento dei militari via radio a &#039;stringere&#039; il mezzo a due ruote guidato da Fares Bouzidi, ventiduenne amico della vittima, e gli ultimi metri in cui auto dei carabinieri e il T Max viaggiano allineati prima di abbattere un semaforo e fermarsi potrebbero far scattare l&#039;ipotesi di omicidio volontario con dolo eventuale. La fattispecie sussiste quando chi agisce, pur di realizzare un determinato risultato, accetta che le conseguenze della sua condotta possano produrre (anche) un altro e diverso risultato non direttamente voluto. \u00a0I video delle telecamere, tra cui una installata su una gazzella, i messaggi audio che si scambiano i militari potrebbero dunque aggravare la posizione, di tutti o di alcuni, degli uomini dell&#039;Arma intervenuti la notte del 24 novembre. \u00a0L&#039;inchiesta, coordinata dal procuratore Marcello Viola e dai pm Marco Cirigliano e Giancarla Serafini, potrebbe dunque vedere &#8211; a stretto giro &#8211; un aumento del numero degli indagati e delle accuse. In tutto sono quattro gli indagati per l&#039;incidente: il ventiduenne e il carabiniere rispettivamente alla guida dello scooter e della gazzella devono rispondere di omicidio stradale, altri due militari invece sono indagati per favoreggiamento e depistaggio per aver fatto cancellare un video, girato con il cellulare, a un testimone nella fase finale dello scontro. \u00a0\u00a0&quot;I video che si sono visti non lasciano spazio ai dubbi: c&#039;\u00e8 stato uno speronamento da parte della macchina dei carabinieri sul motorino teso a provocarne la caduta quindi conseguentemente la morte del povero Ramy e questo impone di interrogarsi sulla corretta qualificazione giuridica dei fatti&quot; sostiene il difensore Marco Romagnoli che insieme all&#039;avvocato Debora Piazza difende Fares Bouzidi, il ventiduenne alla guida dello scooter. &quot;Ci sono elementi per configurare l&#039;omicidio volontario, quanto meno sotto il profilo del dolo eventuale&quot;. \u00a0Parole che arrivano a poche ore dalla diffusione, su televisioni e siti, delle immagini dell&#039;inseguimento, in pieno centro, durato otto chilometri. &quot;Altra considerazione &#8211; aggiunge il difensore &#8211; \u00e8 quella del comportamento dei carabinieri che li si \u00e8 visto pacificamente voler fermare questo veicolo a ogni costo, anche a costo di provocare ci\u00f2 che poi purtroppo \u00e8 accaduto e questo, a mio avviso, \u00e8 inaccettabile in uno stato di diritto come il nostro&quot;.\u00a0\u00a0Il video delle telecamere di videosorveglianza dell&#039;incidente, che ha portato alla morte, lo scorso 24 novembre nel quartiere Corvetto di Milano, del giovane, ha suscitato un&#039;ondata di polemiche. Anche perch\u00e9, nel servizio, oltre all\u2019incidente e all&#039;impatto, si sentono alcune frasi dei carabinieri. \u00a0In una lettera inviata al comandante generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, \u00e8 perentoria: &quot;C\u2019\u00e8 chi non merita di indossare la divisa&quot;. \u201cOggi ho visto le terribili immagini trasmesse dal tg che documentano gli ultimi istanti della folle corsa dello scooter da lui condotto verso la morte. Di fronte ad esse io non posso e non voglio trarre sentenza perch\u00e9 ritengo che questo sia compito della Magistratura e certo non mio. Lo lascio fare ad altri che, pur essendo Ministri della Repubblica, cedono alle lusinghe di una facile ed \u2018ignorante\u2019 propaganda &#8211; scrive la senatrice di Avs &#8211; Io Le chiedo scusa se mi permetto, ma, come cittadina, Le chiedo la sospensione e conseguente destituzione dei carabinieri che hanno messo negli atti ufficiali una ricostruzione dell\u2019accaduto che mi pare proprio incompatibile con quanto documentato dalle immagini\u201d, scrive la senatrice di Avs. \u00a0Gli fa eco il vicecapogruppo di Avs alla Camera, Marco Grimaldi che parla di &quot;frasi shock negli audio della dashcam delle gazzelle dei carabinieri che inseguivano Ramy Elgaml. Scene che ricordano le pagine pi\u00f9 buie della cronaca statunitense. Con la famiglia di Ramy, chiediamo verit\u00e0 e giustizia sulla morte insensata di un ragazzino diciannovenne, siamo certi che anche il ministro della Difesa Crosetto non sottovaluti la gravit\u00e0 dell\u2019episodio, aspettiamo una sua presa di posizione&quot;.\u00a0&quot;Non possiamo restare in silenzio davanti alle inquietanti immagini e alle parole degli agenti durante l\u2019inseguimento di Milano al temine del quale ha perso la vita Ramy Elgam. Bisogna fare piena luce su questi fatti per far emergere eventuali abusi che nulla hanno a che vedere con la giustizia e la sicurezza dei cittadini. Soprattutto va condannato il clima securitario avvelenato da anni di propaganda che divide e criminalizza, che spinge le forze dell\u2019ordine a inseguire due ragazzini come fossero latitanti mafiosi, fino a speronarli&quot;, scrive sui suoi canali social il segretario di +Europa, Riccardo Magi. \u00a0Dalla maggioranza prende posizione Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d\u2019Italia e vice presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera. &quot;Il fatto che un giovanissimo ragazzo perda la vita \u00e8 sempre un dispiacere. In questo caso, per\u00f2, ricordo che la morte \u00e8 avvenuta dopo che i due ragazzi sul T-max hanno forzato un posto di blocco delle Forze dell\u2019Ordine e, peraltro, Ramy, nel momento della caduta era pure senza casco! L\u2019Arma, quindi, ha fatto il proprio encomiabile dovere nei confronti di chi non rispetta la legge, come in questo caso, dove non \u00e8 stato rispettato un alt da parte dei Carabinieri&quot;. \u00a0Parla invece di &quot;linciaggio mediatico indecente&quot; Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega. &quot;\u00c8 partita l&#039;ennesima ondata di accuse, sostenute dalla sinistra e da alcuni commentatori, che parlano di omicidio volontario, speronamento, intenzione di causare la caduta. Il nuovo video dimostra che nella fase finale dell&#039;inseguimento non c&#039;\u00e8 stato alcun speronamento, come gi\u00e0 confermato dall&#039;analisi della Polizia Locale. Quanto alle frasi sentite nell&#039;audio, \u00e8 evidente che derivano dalla tensione di un&#039;operazione complessa e pericolosa nelle strade di Milano&quot;, scrive in una nota.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La procura di Milano valuta di poter contestare l&#039;ipotesi di omicidio volontario con dolo eventuale per l&#039;incidente che \u00e8 costato la vita a Ramy Elgaml, morto la notte del 24 novembre scorso,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-13176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-primapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}