{"id":16260,"date":"2025-02-25T11:57:34","date_gmt":"2025-02-25T10:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=16260"},"modified":"2025-02-25T11:57:34","modified_gmt":"2025-02-25T10:57:34","slug":"volvo-reagire-alla-violenza-volvo-trucks-e-volvo-penta-contro-la-violenza-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=16260","title":{"rendered":"Volvo, &#8216;Reagire alla violenza&#8217;: Volvo Trucks e Volvo Penta contro la violenza di genere"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUn incontro presso il Volvo Studio di Milano con l&#039;obiettivo di discutere tematiche delicate e attuali relative alla violenza che molte donne sono ancora costrette a subire in numerose circostanze, spesso legate alla loro vita quotidiana e purtroppo ancora molto diffuse. L\u2019iniziativa vuole offrire uno spazio di informazione e confronto, coinvolgendo esperti, professionisti del settore e persone direttamente impegnate nell\u2019assistenza alle vittime.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nPina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo e cofondatrice di Rea, Giovanni Dattoli, managing director Volvo trucks Italia, Silvia Belloni, avvocata, presidente e cofondatrice di Rea, Domenico Pietropaolo, local manager di Volvo Penta Italia, Claudio Gallerani, socio Rea, Roberta de Leo ed Emanuela Fumagalli, avvocate penaliste, Stefania Sacchezin, psicologa, Nancy<br \/>\nCooklin, coach e couselor, Irene Pellizzone, professoressa presso UniMi e Sabrina Vincenti, antopologa presso WeWorld, hanno raccontato una realt\u00e0 nella quale si parla frequentemente di violenza fisica, ma ne esistono anche forme pi\u00f9 sottili e delicate che le donne devono affrontare. Si tratta di violenza domestica, psicologica ed economica.\u00a0Dopo il benvenuto di Chiara Angeli, head of commercial operations di Volvo Car Italia, Giovanni Dattoli, ad di Volvo Trucks Italia, evidenzia l\u2019importanza della partnership con Rea: &quot;Volvo e Rea sono unite nel promuovere una cultura aziendale fondata su diversit\u00e0, inclusione e rispetto. Un ambiente di lavoro eterogeneo \u00e8 fonte di ricchezza e innovazione&quot;. A seguire Pina Picierno, socia fondatrice Rea e vicepresidente del Parlamento europeo, sottolinea l\u2019importanza di non dimenticare e dire basta a sentirsi colpevoli della violenza. &quot;Spesso nei tribunali dove le vittime dovrebbero essere protette diventano esse stesse vittime, nei luoghi di lavoro dove la disparit\u00e0 salariale \u00e8 ancora un\u2019enorme realt\u00e0, tra le mura domestiche che spesso nascondono abusi ma anche quando otteniamo delle piccole vittorie, c\u2019\u00e8 chi minimizza o scredita le battaglie femministe perch\u00e9 la parit\u00e0 fa paura a chi vuole conservare il potere. Ed \u00e8 per questo che iniziative come quella di oggi servono a ribadire che la nostra lotta continua e a celebrare i piccoli passi che Rea e Volvo stanno compiendo&quot;.\u00a0&quot;Le molestie sul luogo di lavoro e la violenza domestica sono fenomeni strettamente collegati. Rea (Reagire alla violenza) \u00e8 fermamente convinta che la violenza di genere abbia gravi ripercussioni anche sulla occupazione, la sicurezza e la produttivit\u00e0. L\u2019alleanza con le aziende deve dunque essere su questi temi granitica: chi \u00e8 vittima di comportamenti violenti sul lavoro o a casa deve avere un interlocutore aperto all\u2019ascolto e competente che possa orientare, accompagnare e supportare. L\u2019incontro di oggi \u00e8 un ulteriore passo del lungo cammino in questa direzione&quot; spiega Silvia Belloni, presidente Rea.<br \/>\n\u00a0Durante l\u2019incontro svolto, le avvocate penaliste Roberta De Leo, Emanuela Fumagalli e Claudio Gallerani (socio Rea), hanno descritto come gli esempi di violenza domestica-assistita siano frequentemente sottovalutati, nonostante il loro impatto significativo sulle vittime, in particolare sui minori che assistono a episodi di abuso all&#039;interno del contesto familiare. Le avvocate hanno evidenziato come sia fondamentale il supporto dell\u2019azienda, per poterli intercettare in anticipo e garantire alla donna il supporto necessario per la sua autonomia e indipendenza; ad esempio tramite la redazione di policy anti molestie, la tutela del proprio dipendente in casi pi\u00f9 gravi (ex. tramite un bodyguard), la diffusione e lo sdoganamento del tab\u00f9 legato alla violenza, offrendo la flessibilit\u00e0 oraria o l\u2019aumento del congedo. E&#039; fondamentale la collaborazione di tutte le parti affinch\u00e9 questi episodi di violenza domestica non si verifichino pi\u00f9.\u00a0A tale violenza segue una dipendenza psicologica, affettiva, &quot;in particolare si tratta spesso di relazioni tossiche e manipolatorie che arrivano a minare l\u2019autostima e la capacit\u00e0 di reagire della vittima, rendendo ancora pi\u00f9 difficle spezzare il ciclo dell\u2019abuso&quot;, affermano la psicologa Stefania Sacchezin e la coach e counselor Nancy Cooklin spiegando quanto sia fondamentale &quot;educare alla consapevolezza emotiva e fornire strumenti di autodeterminazione per aiutare chi si trova intrappolato in queste dinamiche&quot;.\u00a0In contesti di violenza, il fenomeno dell\u2019arousal gioca un ruolo cruciale ovvero &quot;l&#039;attivazione neurovegetativa dell\u2019individuo di fronte a stimoli percepiti come minacciosi, sia soggettivamente che dall\u2019ambiente circostante. Il nostro cervello, infatti, \u00e8 in grado di riconoscere segnali di pericolo e reagisce entrando in uno stato di allerta. Tuttavia, questa risposta iniziale pu\u00f2 spesso condurre la vittima a giustificare l\u2019accaduto o persino a colpevolizzarsi&quot;. Con il ripetersi degli episodi, il cervello tende a creare un meccanismo di adattamento, portando la persona a credere di poter gestire la situazione e, di conseguenza, a normalizzarla. Per spezzare questo circolo vizioso, la psicologa Stefania Sacchezin suggerisce un approccio consapevole e riflessivo, ponendosi domande chiave che aiutano a prendere distanza dall&#039;accaduto. Ad esempio: se non fossi io la persona colpita, cosa direi a chi sta subendo questa situazione? Attraverso una maggiore consapevolezza e strumenti di auto-riflessione, \u00e8 possibile riconoscere e contrastare pi\u00f9 efficacemente le dinamiche di violenza, proteggendo il proprio benessere psicologico.\u00a0Ultimo intervento a cura di Irene Pelizzone e Sabrina Vincenti legato alla violenza economica, ovvero quella forma di controllo che limita l\u2019autonomia finanziaria della vittima, impedendole di costruire un futuro indipendente. Durante questo intervento si \u00e8 sottolineato quanto: &quot;Il mancato accesso alle risorse economiche, il controllo ossessivo delle spese e la privazione di opportunit\u00e0 lavorative, sono solo alcuni dei modi in cui questa forma di abuso si manifesta. Riconoscerla \u00e8 il primo passo per combatterla&quot;. In un\u2019indagine condotta dall&#039;associazione WeWorld su un campione di 1200 persone, si nota subito come la violenza economica sia difficilmente riconosciuta, solo il 56% la ritiene grave, mettendo al primo posto quella sessuale. Il 49% delle donne ha subito una qualche forma di violenza economica, aggravata se si ha affrontato una situazione di divorzio. Una donna su due tra le intervistate afferma di essersi vista negata la possibilit\u00e0 di lavorare dal proprio partner.\u00a0<br \/>\nSabrina Vicenti si \u00e8 inoltre soffermata su Spazio Donna, un programma nazionale attivo da dieci anni, nato per offrire luoghi di socializzazione e aggregazione dedicati al sostegno e all\u2019empowerment femminile. In questi spazi, le donne trovano un ambiente accogliente in cui condividere le proprie esperienze, e spesso si trovano ad affrontare temi che vanno oltre la quotidianit\u00e0. Molte delle storie raccontate riguardano forme di violenza economica e psicologica, dinamiche che, se intercettate in tempo, possono essere arginate prima di trasformarsi in vere e proprie situazioni di abuso. Ed \u00e8 proprio questa la forza di Spazio Donna: agire in chiave preventiva, offrendo supporto e strumenti per riconoscere e contrastare condizioni potenzialmente critiche. \u00c8 importante sottolineare che Spazio Donna non \u00e8 un centro antiviolenza, il cui intervento avviene a violenza gi\u00e0 accaduta, ma un punto di riferimento per promuovere consapevolezza e autodeterminazione, prevenendo scenari di rischio. Volvo \u00e8 un\u2019azienda attenta al benessere dei propri collaboratori, abituata ad avere la parit\u00e0 come valore e con un codice etico rigoroso; e ritiene fondamentale investire in progetti che vadano in questa direzione. L&#039;evento odierno rappresenta un esempio evidente.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un incontro presso il Volvo Studio di Milano con l&#039;obiettivo di discutere tematiche delicate e attuali relative alla violenza che molte donne sono ancora costrette a subire in numerose circostanze, spesso legate&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-primapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}