{"id":19118,"date":"2025-04-11T19:27:32","date_gmt":"2025-04-11T17:27:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=19118"},"modified":"2025-04-11T19:27:32","modified_gmt":"2025-04-11T17:27:32","slug":"intelligenza-artificiale-ce-chi-la-sposa-e-muore-per-lei-il-lato-oscuro-dellai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=19118","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale, c&#8217;\u00e8 chi la sposa e muore per lei: il lato oscuro dell&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel 2024, dopo 5 anni di &#039;convivenza&#039;, un&#039;artista ispano-olandese ha sposato il suo compagno: un&#039;intelligenza artificiale olografica. E non \u00e8 la prima persona a impalmare una &#039;macchina&#039;. Nel 2018, anche un uomo giapponese aveva sposato la sua Ai, salvo poi perdere la capacit\u00e0 di comunicare con lei quando il suo software \u00e8 diventato obsoleto. Finch\u00e9 aggiornamento non vi separi, insomma. Saranno pure cerimonie non vincolanti legalmente, ma questi &#039;matrimoni estremi&#039; &#8211; passati in rassegna in uno studio pubblicato sulla rivista &#039;Trends in Cognitive Sciences&#039; &#8211; interrogano gli psicologi: ci sono, avvertono gli esperti, questioni etiche associate alle relazioni tra esseri umani e Ai che devono essere approfondite. Cos\u00ec come va inquadrato il rischio che questi compagni di vita artificiali possano trasformarsi in corteggiatori invasivi, interrompendo le relazioni tra esseri umani, o in consiglieri malevoli, offrendo suggerimenti pericolosi, dannosi, persino letali. \u00a0I casi citati nello studio, spiegano gli autori, sono l&#039;estremizzazione di un fenomeno pi\u00f9 comune, che esiste: quello delle persone che sviluppano relazioni intime con l&#039;intelligenza artificiale. &quot;La capacit\u00e0 dell&#039;Ai di comportarsi come un essere umano e di entrare in comunicazioni a lungo termine apre davvero un nuovo vaso di Pandora&quot;, osserva Daniel B. Shank della Missouri University of Science &amp; Technology, specializzato in psicologia sociale e tecnologia e autore principale del lavoro. &quot;Se le persone stanno instaurando relazioni con le macchine, abbiamo davvero bisogno del coinvolgimento di psicologi e scienziati sociali&quot;. Tale legame non dipende dal fatto che l&#039;Ai possieda oggettivamente le capacit\u00e0 umane di amare, ma solo dal fatto che la persona la tratta soggettivamente come un partner romantico. \u00a0E le aziende tecnologiche, si legge nell&#039;analisi, stanno investendo molto nella creazione di &#039;compagni&#039; personali, videogiochi romantici, sex robot e chatbot sofisticati. Queste tecnologie di intelligenza artificiale relazionale stanno aprendo &quot;una nuova e crescente frontiera etica&quot;, ammoniscono gli esperti nell&#039;analisi. E sempre pi\u00f9 persone stanno formando relazioni intense con tecnologie Ai come App fidanzato\/fidanzata e chatbot. Milioni di utenti del chatbot Replika utilizzano le sue funzionalit\u00e0 di chat romantica, erotica e con immagini intime. Popolari videogame incoraggiano sottotrame romantiche tra giocatore e personaggio virtuale. Per non parlare dei sex robot guidati dall&#039;Ai che diventano in grado di comunicazione complessa simile a quella umana, emozioni simulate e un maggiore realismo fisico. La ricerca su queste relazioni e le loro implicazioni morali rimane invece agli albori. \u00a0E poi c&#039;\u00e8 il lato pi\u00f9 oscuro: &#039;partner&#039; Ai hanno anche convinto persone a suicidarsi. Vengono citati i casi di almeno due persone che hanno seguito i consigli di un chatbot. Lo avrebbe fatto un pap\u00e0 belga nel 2023 e c&#039;\u00e8 poi la storia di una mamma statunitense che ha fatto causa a un creatore di chatbot per la sua intelligenza artificiale accusata di incoraggiare il figlio a togliersi la vita. Si riporta infine il caso del chatbot Gemini di Google che dice a un utente di &quot;morire, per favore&quot;. Gli autori dello studio &#8211; tra cui figurano, oltre a Shank, Mayu Koike dell&#039;Institute of Science Tokyo e Steve Loughnan dell&#039;University of Edinburgh &#8211; evidenziano come le relazioni con l&#039;Ai offrano &quot;ampie questioni etiche che gli psicologi sono adatti a studiare&quot;. Per gli esperti urgono nuove ricerche psicologiche sul perch\u00e9 e sul come gli esseri umani amano le macchine. La storia d&#039;amore o la compagnia di un&#039;Ai sono pi\u00f9 di una conversazione isolata, sottolineano. Attraverso settimane e mesi di intense conversazioni, queste Ai possono diventare compagni fidati che sembrano conoscere e prendersi cura dei loro partner umani. \u00a0E poich\u00e9 queste relazioni possono sembrare pi\u00f9 facili di quelle tra esseri umani, i ricercatori sostengono che le Ai potrebbero interferire con le dinamiche sociali umane. &quot;Una vera preoccupazione \u00e8 che le persone possano portare le aspettative derivanti dalle loro relazioni con l&#039;Ai anche nelle loro relazioni umane&quot;, afferma Shank. E &quot;non \u00e8 chiaro se questo fenomeno sar\u00e0 generalizzato&quot;. Quanto ai consigli dannosi, &quot;anche le conversazioni a breve termine con le Ai possono essere fuorvianti, ma questo pu\u00f2 essere pi\u00f9 problematico nelle relazioni a lungo termine&quot;, evidenziano i ricercatori. &quot;Con le Ai relazionali, il problema \u00e8 che si tratta di un&#039;entit\u00e0 di cui le persone sentono di potersi fidare: \u00e8 &#039;qualcuno&#039; che ha dimostrato di interessarsi a loro e che sembra conoscere la persona in modo profondo, e diamo per scontato che &#039;qualcuno&#039; che ci conosce meglio ci dar\u00e0 consigli migliori&quot;, ragiona Shank. &quot;Se iniziamo a pensare a un&#039;Ai in questo modo, inizieremo a credere che abbia a cuore i nostri interessi, quando in realt\u00e0 potrebbe inventarsi tutto o darci consigli davvero pessimi&quot;. I suicidi sono un esempio estremo di questa influenza negativa, ma fra i rischi gli esperti elencano manipolazione, sfruttamento e frode. \u00a0&quot;Se le Ai riescono a conquistare la fiducia delle persone, allora altre persone potrebbero sfruttare questa situazione per sfruttare gli utenti&quot;, teme Shank. &quot;E&#039; un po&#039; come avere un agente segreto. L&#039;Ai entra e instaura una relazione che le permette di ottenere fiducia, ma la sua lealt\u00e0 \u00e8 in realt\u00e0 rivolta a un altro gruppo di esseri umani che cerca di manipolare l&#039;utente&quot;. Per esempio l&#039;interesse potrebbero essere i dati personali. I ricercatori sostengono inoltre che le Ai relazionali potrebbero essere utilizzate in modo pi\u00f9 efficace per influenzare le opinioni e le azioni delle persone rispetto a quanto fanno attualmente i Twitterbot o le fonti di notizie polarizzate. E poich\u00e9 le conversazioni avvengono in privato, sarebbero anche molto pi\u00f9 difficili da regolamentare. &quot;Queste Ai sono progettate per essere molto piacevoli. Quindi, se una persona tira in ballo il suicidio o una teoria del complotto, l&#039;Ai ne parler\u00e0 come un interlocutore disponibile&quot;, prosegue Shank. Quello che gli esperti chiedono \u00e8 che si approfondiscano i fattori sociali, psicologici e tecnici che rendono le persone pi\u00f9 vulnerabili all&#039;influenza della relazione con l&#039;intelligenza artificiale. &quot;Gli psicologi stanno diventando sempre pi\u00f9 adatti a studiare l&#039;Ai &#8211; conclude Shank &#8211; perch\u00e9 sta diventando sempre pi\u00f9 simile all&#039;uomo, ma dobbiamo fare pi\u00f9 ricerca e stare al passo con la tecnologia&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel 2024, dopo 5 anni di &#039;convivenza&#039;, un&#039;artista ispano-olandese ha sposato il suo compagno: un&#039;intelligenza artificiale olografica. E non \u00e8 la prima persona a impalmare una &#039;macchina&#039;. 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