{"id":1913,"date":"2024-07-11T20:42:00","date_gmt":"2024-07-11T18:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=1913"},"modified":"2024-07-11T20:42:00","modified_gmt":"2024-07-11T18:42:00","slug":"michela-murgia-inaugurato-murale-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=1913","title":{"rendered":"Michela Murgia, inaugurato murale a Roma"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cAvere questo murales in un luogo pubblico \u00e8 un segnale bellissimo di come deve essere tutta la citt\u00e0, per rendere Roma citt\u00e0 dei diritti\u201d. Lo ha detto Roberto Gualtieri all\u2019inaugurazione del murale di Michela Murgia nel V Municipio di Roma alla presenza, tra gli altri, di Elly Schlein. \u00a0\u201cNoi stiamo facendo di tutto per una citt\u00e0 amica della comunit\u00e0 lgbtq+ in una battaglia per dare pi\u00f9 diritti per tutti. E\u2019 una battaglia per liberare tutta la societ\u00e0 e rendere tutti migliori. Noi sentiamo questa responsabilit\u00e0, con un sorriso a chi fa polemiche per una cultura vecchia\u201d, ha aggiunto il sindaco di Roma. \u00a0\u201cCelebriamo una donna che merita pi\u00f9 di un muro, che ci ha lasciato una importante eredit\u00e0 spirituale, ne dobbiamo fare tesoro per affrontare il futuro\u201d, ha detto Laika, l\u2019artista che ha realizzato il murale e che ha lanciato un appello: \u201cLa sinistra deve tornare a essere al fianco dei lavoratori, dei diritti civili veramente, non con passerelle. Questo Paese deve andare avanti nei diritti, evitare che la destra ci trascini in un nuovo Medioevo\u201d. \u00a0Il murale dedicato a Michela Murgia, &quot;\u00e8 un&#039;immagine meravigliosa di lei gi\u00e0 malata ma nonostante questo ha un bellissimo sorriso. Da subito nei primi colloqui ha voluto sapere tutto della patologia ma ha anche capito che il cancro non era colpa sua ma gli era toccato e per questo andava affrontato nel modo migliore. E&#039; accaduto e fa parte dell&#039;esistenza, \u00e8 uno dei tanti dolori, cosa che quasi nessuno riesce ad accettare ma lei l&#039;ha fatto. Postando sui social le foto del costo altissimo dei biofarmaci, che prendeva per il suo cancro metastatico, ha dato un valore alle cure gratuite del Ssn. In questo ha difeso il Servizio sanitario nazionale che oggi pi\u00f9 che mai ne ha bisogno e lei l&#039;aveva capito&quot;, dice all&#039;Adnkronos Salute Fabio Calabr\u00f2, direttore dell\u2019Oncologia Medica 1 dell&#039;Irccs Regina Elena di Roma, che \u00e8 stato l&#039;oncologo della scrittrice morta il 10 agosto 2023. \u00a0&quot;Non sono certo amasse la celebrazione della sua persona, era schiva in questo senso ma protettiva verso chi le stava vicino &#8211; aggiunge Calabr\u00f2 che all&#039;epoca dell&#039;incontro con Murgia lavorava all&#039;ospedale San Camillo &#8211; Lei ha per\u00f2 usato la sua visibilit\u00e0 per fare scudo e dare a voce a chi non l&#039;aveva. Michela \u00e8 arrivata da me dopo il ricovero in pronto soccorso e in un reparto di chirurgia toracica, non mi ha chiamato nessuno per lei. Quando ho letto il documento di ammissione mi sono chiesto se fosse davvero lei o ci fosse una omonimia. Poi mi sono presentato al suo letto e ho avuto davanti uno sguardo dolce e accogliente. Tutto il suo percorso clinico l&#039;ha fatto seguendo le regole come una persona qualsiasi, mettendosi in fila per le visite&quot;. \u00a0Il momento della diagnosi. &quot;Michela fin dall&#039;inizio della malattia ci ha tenuto a dire la verit\u00e0 pubblicamente. Nella fase pi\u00f9 avanzata &#8211; anche quando ha confessato lo stato avanzato della malattia e la consapevolezza di avere poco tempo da vivere &#8211; ha ribadito la sua estraneit\u00e0 a certa retorica che ruota attorno al cancro, ad esempio che non si nomina e si dice &#039;\u00e8 morto dopo una lunga malattia&#039;. Non amava il linguaggio bellico che spesso si usa, &#039;la battaglia contro il tumore&#039;. Ci lascia una eredit\u00e0 straordinaria: non credo di aver conosciuto una persona prontamente intelligente e capace di tradurre in un linguaggio straordinario qualcosa che non conoscesse&quot;.\u00a0Il libro &#039;Tre ciotole&#039; (Mondadori), si apre con la diagnosi di un tumore incurabile. &quot;Durante il nostro primo incontro Michela mi ha chiesto di sapere esattamente e senza sconti quello che aveva &#8211; sottolinea l&#039;oncologo &#8211; Una comunicazione netta di una prognosi severissima, aveva bisogno di capire esattamente quale fosse la malattia e mi ha ascoltato con grandissima attenzione. Lo ha raccontato anche nell&#039;intervista nella trasmissione &#039;Quante storie&#039; condotta da Giorgio Zanchini, ha spiegato che non ci sono colpe per la malattia e che il cancro \u00e8 una cosa che non viene da fuori, non \u00e8 un virus, ma \u00e8 dentro il nostro organismo, \u00e8 il prezzo da pagare per l&#039;evoluzione del genere umano dove possono capitare errori&quot;. \u00a0L&#039;ultima telefonata. &quot;Erano le 6 del mattino &#8211; ricorda Calabr\u00f2 &#8211; credo avesse appena finito di dettare il libro sulla gestazione per altri. Ormai non apriva neanche pi\u00f9 gli occhi, era stesa sul letto e dettava ai suoi figli adottivi della sua &#039;queer family&#039;. Non aveva bisogno di tornare indietro, non aveva dubbi o ripensamenti, nella sofferenza era lucidissima. Mi telefona, mi dice di lasciarla andare, \u00e8 un riferimento alla nostra prima comunicazione appena incontrati quando era stata categorica nel dirmi che avrebbe seguito la terapia solo se le avesse lasciato lo spazio e le forze per una vita normale, come \u00e8 stata nell&#039;ultimo anno di vita con tanti viaggi e lavori, altrimenti non avrebbe fatto nulla. Ecco &#8211; conclude &#8211; in quell&#039;ultima chiamata lei mi diceva che ora poteva anche andare perch\u00e9 aveva fatto quello che doveva&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cAvere questo murales in un luogo pubblico \u00e8 un segnale bellissimo di come deve essere tutta la citt\u00e0, per rendere Roma citt\u00e0 dei diritti\u201d. Lo ha detto Roberto Gualtieri all\u2019inaugurazione del murale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-primapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1913\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}