{"id":2219,"date":"2024-07-18T07:07:59","date_gmt":"2024-07-18T05:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=2219"},"modified":"2024-07-18T07:07:59","modified_gmt":"2024-07-18T05:07:59","slug":"tumori-per-glioblastoma-nuove-prospettive-da-immunoterapia-personalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=2219","title":{"rendered":"Tumori, per glioblastoma nuove prospettive da immunoterapia personalizzata"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nImmunoterapia personalizzata contro il glioblastoma, il cancro al cervello pi\u00f9 aggressivo, con una sopravvivenza che dopo 10 anni dalla diagnosi non arriva al 2%. Ad aprire nuove prospettive di cura \u00e8 il programma Gliomatch finanziato dalla Comunit\u00e0 europea, al quale partecipa l&#039;Irccs Istituto neurologico Besta di Milano. In campo c&#039;\u00e8 il pi\u00f9 grande consorzio di ricerca sui pazienti con glioblastoma multiforme e gliomi di alto grado pediatrici, composto da 8 centri clinici europei. Il Besta descrive il progetto in occasione della Giornata di sensibilizzazione sul glioblastoma.\u00a0Diverse sperimentazioni cliniche suggeriscono che un sottogruppo di pazienti pu\u00f2 trarre beneficio dall&#039;immunoterapia, in particolare quella che utilizza le cellule dendritiche. Da questa osservazione parte il programma di ricerca, che mira a individuare la tipologia di malati per i quali questa strategia pu\u00f2 essere utile. Una missione difficile perch\u00e9 per il glioblastoma ancora mancano biomarcatori misurabili, &#039;spie&#039; della presenza del tumore, della sua evoluzione e della risposta alle cure. &quot;Oggi quasi il 20% dei pazienti affetti da glioblastoma dell&#039;adulto e da glioma pediatrico di alto grado pu\u00f2 beneficiare di un trattamento personalizzato in base alle caratteristiche del proprio tumore. Ma in assenza di biomarcatori adeguati, molti ricevono applicazioni di immunoterapia subottimali&quot;, spiegano dal Besta. Il team Gliomatch vuole superare questo problema &quot;analizzando, mediante una piattaforma appositamente costruita, i dati clinici molecolari e radiologici di pazienti gi\u00e0 trattati in passato con l&#039;immunoterapia&quot;. \u00a0In particolare, illustra una nota, verr\u00e0 esaminata &quot;la pi\u00f9 ampia coorte di pazienti affetti da gliomi di alto grado trattati con immunoterapia (circa 300)&quot;. Il consorzio &quot;sfrutter\u00e0 la potenza dei dati integrando mappe tissutali multistrato a risoluzione spaziale con immagini di risonanza magnetica non invasiva, creando un hub radio multiomico di risonanza magnetica all&#039;avanguardia. In questo modo i medici riusciranno a classificare gli individui in base alle caratteristiche del loro sistema immunitario e a interpretare l&#039;efficacia del trattamento con una precisione senza precedenti&quot;. \u00a0&quot;Siamo orgogliosi di far parte del progetto Gliomatch che io coordino e a cui partecipano anche le dottoresse Serena Pellegatta, Valeria Cuccarini, Bianca Pollo e Catia Traversari&quot;, dichiara Marica Eoli, neuroncologa della Neurologia 2, responsabile Ss Neuroncologia sperimentale del Besta. &quot;La condivisione di dati tra diversi centri specialistici \u00e8 fondamentale per riuscire a riscrivere il futuro dei pazienti affetti da queste forme tumorali molto aggressive&quot;, evidenzia.\u00a0&quot;Il Besta &#8211; aggiunge Eoli &#8211; \u00e8 impegnato da tempo nella ricerca di cure personalizzate contro glioblastoma. Il progetto prevede anche, dopo l&#039;analisi degli studi retrospettivi, l&#039;avvio di una sperimentazione clinica che implica la somministrazione della tossina tetanica associata alla vaccinazione con cellule dendritiche sensibilizzate verso il tumore del paziente stesso. E&#039; chiaro che soltanto unendo le forze e potenziando gli sforzi di collaborazione con i nostri partner potremo migliorare le cure e far progredire la ricerca in questo campo&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Immunoterapia personalizzata contro il glioblastoma, il cancro al cervello pi\u00f9 aggressivo, con una sopravvivenza che dopo 10 anni dalla diagnosi non arriva al 2%. 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