{"id":2281,"date":"2024-07-18T17:08:00","date_gmt":"2024-07-18T15:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=2281"},"modified":"2024-07-18T17:08:00","modified_gmt":"2024-07-18T15:08:00","slug":"dengue-10-regole-per-difendersi-in-viaggio-i-consigli-degli-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=2281","title":{"rendered":"Dengue, 10 regole per difendersi in viaggio: i consigli degli esperti"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cresce la preoccupazione anche in Italia per la febbre Dengue. Sono 24 le nuove infezioni in 1 mese riportate nell\u2019ultimo bollettino dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0. Nel mirino, l\u2019epidemia record in Sudamerica: oltre 3 milioni di casi dall&#039;inizio di quest&#039;anno, come riferisce l&#039;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. Da inizio 2024, sono 283 i casi confermati di Dengue segnalati all\u2019Iss, con un picco tra i mesi di febbraio e aprile, tutti associati a viaggi all&#039;estero. \u00a0La febbre Dengue \u00e8 una malattia infettiva diffusa dalla zanzara Aedes. Le manifestazioni del virus includono: febbre alta, mal di testa con dolore attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, e in alcuni casi un esantema diffuso che compare dopo 3-4 giorni dall\u2019insorgenza della febbre. Di recente \u00e8 stata segnalata una grande epidemia in Sudamerica, in particolare in Brasile e Argentina. La maggior parte dei casi si manifesta con una lieve malattia, simile a un\u2019influenza. Il 5% dei pazienti \u00e8 colpito da una forma pi\u00f9 acuta, che pu\u00f2 provocare complicazioni gravi con danni alle funzioni vitali degli organi, fino alla morte. La sua diffusione \u00e8 preoccupante anche in Paesi come l&#039;Italia, dove \u2013 pur se assente la zanzara Aedes &#8211; la presenza della zanzara tigre aumenta il rischio di trasmissione locale, in quanto anche quest\u2019ultima pu\u00f2 fungere da vettore. Nel 2023, infatti, i casi autoctoni di Dengue in Italia sono stati 82.\u00a0Da un corso diretto ai medici (\u2018Febbre Dengue: facciamo chiarezza\u2019  &#8211; 1.5 Ecm) tenuto da Massimo Andreoni, direttore scientifico della Societ\u00e0 italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e organizzato da Consulcesi Club, sono arrivati preziosi consigli per i viaggiatori e coloro che ritornano da zone a rischio di febbre Dengue. \u00a0Per soggiorni brevi, sono consigliati repellenti cutanei, abbigliamento protettivo e altre misure cautelative per ridurre il rischio di punture di zanzare; abiti, vestiti a manica lunga, pantaloni lunghi soprattutto nelle ore in cui le zanzare sono pi\u00f9 aggressive, quindi la mattina presto oppure nella tarda serata. Preferire colori chiari perch\u00e9 non \u00e8 amato dalle zanzare. Per chi rientra da zone a rischio \u00e8 essenziale essere consapevoli dei sintomi e consultare immediatamente un medico in caso di manifestazione entro cinque-sei giorni dal ritorno da viaggi in zone endemiche. \u00a0Andreoni ha anche dato delle raccomandazioni rivolte alle Istituzioni e alle strutture Sanitarie. Tra queste: vaccinazione, quando si viaggia in zone ad alta endemia come il Brasile per lavoro, la vaccinazione \u00e8 raccomandata come prima indicazione. \u00a0In Italia &#8211; continua il decalogo &#8211; \u00e8 fondamentale adottare misure di controllo ambientale per prevenire la trasmissione locale della malattia. Questo include l&#039;isolamento dei pazienti infetti, la disinfestazione ambientale e il monitoraggio attivo dei casi. Altro consiglio \u00e8 il monitoraggio attivo dei casi: \u00e8 essenziale che i medici di medicina generale siano in grado di individuare precocemente i casi di dengue, tenendo comunque presente che il 50% dei soggetti infettati rimangono asintomatici. \u00a0Nella comunicazione medico-paziente, ai primi sintomi sospetti bisogna parlare con il proprio medico curante. Ricordargli che si \u00e8 rientrati da un viaggio in una zona in cui c&#039;era endemicamente la dengue. Questo \u00e8 molto importante, perch\u00e9 oltre a essere curati in maniera tempestiva, riduciamo la diffusione. Infatti, il paziente deve fare attenzione ed evitare di essere punto da una zanzara che pu\u00f2 trasmettere la malattia ad altre persone. Per contrastare l&#039;endemicit\u00e0 in Italia, le strategie richiedono un approccio complesso e mirato. \u00c8 fondamentale ridurre al minimo la circolazione delle zanzare attraverso la disinfestazione ambientale e il monitoraggio attivo dei casi di dengue. Nella gestione dei pazienti contagiati, quando si identifica un paziente infetto, \u00e8 cruciale l\u2019isolamento per prevenire ulteriori punture di zanzara che potrebbero trasmettere la malattia ad altre persone. E\u2019 anche importante bonificare l&#039;ambiente in cui il paziente vive, utilizzando insetticidi per eliminare le zanzare.\u00a0Sul coinvolgimento delle autorit\u00e0 sanitarie, \u00e8 necessario un coordinamento internazionale stretto tra autorit\u00e0 sanitarie, operatori sanitari e cittadini per implementare efficacemente le misure preventive e di controllo della dengue. L\u2019ultimo punto riguarda l\u2019informazione e la sensibilizzazione, cio\u00e8 educare la popolazione sull&#039;importanza della prevenzione della dengue e sulle misure da adottare per proteggere s\u00e9 stessi e gli altri dalla malattia. Per informare i pazienti, \u00e8 necessario innanzitutto formare i medici e i professionisti sanitari.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cresce la preoccupazione anche in Italia per la febbre Dengue. Sono 24 le nuove infezioni in 1 mese riportate nell\u2019ultimo bollettino dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0. 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