{"id":26778,"date":"2025-06-30T13:40:12","date_gmt":"2025-06-30T11:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=26778"},"modified":"2025-06-30T13:40:12","modified_gmt":"2025-06-30T11:40:12","slug":"fecondazione-mamme-senza-bombe-ormonali-con-meno-rischi-aborto-svolta-per-over-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misslaser.it\/?p=26778","title":{"rendered":"Fecondazione, mamme senza bombe ormonali con meno rischi aborto: &#8216;svolta per over 40&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Svolta nei trattamenti di fecondazione assistita per le donne over 40&quot;: anche loro possono diventare mamme senza assumere &#039;bombe ormonali&#039;, grazie a un percorso di Pma &quot;meno invasivo e medicalizzato, pi\u00f9 vicino a una gravidanza naturale e pi\u00f9 facile da affrontare dal punto di vista emotivo&quot;. E&#039; la tecnica del ciclo naturale modificato, che anche superati gli &#039;anta&#039; permette di diventare madri con le stesse chance del ciclo artificiale e con un rischio minore di aborto. Lo dimostra uno studio multicentrico presentato dal gruppo Ivi, gruppo internazionale tra i principali player nel settore della riproduzione medicalmente assistita, al 41esimo Congresso annuale della Societ\u00e0 europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre 2025 &#8211; Parigi, 29 giugno-2 luglio). \u00a0La ricerca, coordinata Pietro Molinaro (Ivi Roma e universit\u00e0 di Valencia, Spagna) e condotto in collaborazione con un team internazionale di esperti di centri italiani e spagnoli, indica che &quot;il ciclo naturale modificato (mNC-ET) \u00e8 una valida alternativa al ciclo artificiale per la preparazione endometriale nella procreazione medicalmente assistita&quot;, anche nelle aspiranti mamme meno giovani. &quot;Volevamo dimostrare che anche nelle donne over 40 il ciclo naturale modificato, tecnica che combina elementi del ciclo naturale con un supporto farmacologico minimo, pu\u00f2 offrire risultati pari a quelli del ciclo artificiale in termini di tasso di nascita viva e riduzione del tasso di aborto, ma con un approccio meno invasivo &#8211; spiega Mauro Cozzolino, specialista in medicina della riproduzione, direttore del Centro Ivi di Bologna e coautore dello studio &#8211; Abbiamo incluso 16.579 donne in et\u00e0 compresa tra 40 e 49 anni, per un totale di 26.039 trasferimenti singole blastocisti. E&#039; sicuramente uno degli studi pi\u00f9 grandi mai realizzati su questo tema&quot;, sottolinea l&#039;esperto.\u00a0&quot;Nel ciclo artificiale &#8211; descrive Cozzolino &#8211; la paziente assume estrogeni e progesterone per settimane, fino al terzo mese di gravidanza&quot;. Il ciclo naturale modificato, invece, rispetta il ritmo dell&#039;organismo: &quot;Seguiamo quello che il corpo fa da solo, intervenendo il minimo indispensabile. Il trattamento \u00e8 pi\u00f9 leggero e pi\u00f9 rispettoso&quot;. In cosa consiste? &quot;Si monitora l&#039;ovulazione spontanea &#8211; illustra lo specialista &#8211; e si interviene solo con una piccola iniezione di hCG, un ormone che aiuta a &#039;orchestrare&#039; l&#039;ovulazione in un momento preciso, cos\u00ec da poter pianificare al meglio il trasferimento dell&#039;embrione. In altre parole, si d\u00e0 un segnale chiaro all&#039;ovaio su quando rilasciare l&#039;ovulo, proprio come farebbe l&#039;organismo da solo. Per rendere l&#039;ambiente dell&#039;utero pi\u00f9 favorevole all&#039;impianto dell&#039;embrione, viene poi somministrato progesterone, ma con un carico farmacologico molto pi\u00f9 basso rispetto ad altri protocolli. Tutto il processo \u00e8 accompagnato da semplici controlli ecografici e ormonali. Questo metodo si distingue sia dal ciclo naturale puro, in cui non si interviene affatto sull&#039;ovulazione, sia dal ciclo artificiale, in cui tutti gli ormoni necessari alla gravidanza vengono introdotti dall&#039;esterno&quot;.\u00a0Gli autori sono partiti da un&#039;osservazione clinica: nelle donne che non ovulano spontaneamente manca il corpo luteo, una struttura dell&#039;ovaio che normalmente produce sostanze fondamentali per sostenere l&#039;inizio della gravidanza. &quot;Abbiamo notato che le donne che ovulano naturalmente, anche durante un trattamento di fecondazione assistita, vanno incontro a meno complicazioni ostetriche, come ipertensione e preeclampsia &#8211; rimarca Cozzolino &#8211; Da qui l&#039;idea di sperimentare in modo pi\u00f9 sistematico un approccio pi\u00f9 fisiologico&quot;, il &quot;ciclo naturale modificato, anche nelle donne in et\u00e0 pi\u00f9 avanzata&quot;. Un&#039;intuizione premiata dai dati: &quot;Il tasso di successo del ciclo naturale modificato \u00e8 pienamente paragonabile a quello del ciclo artificiale. La probabilit\u00e0 di nascita \u00e8 del 40,2% con il ciclo naturale modificato, contro il 41% del protocollo farmacologico classico&quot;, emerge dallo studio. Per i ricercatori, per\u00f2, &quot;la vera notizia \u00e8 un&#039;altra: il tasso di aborto spontaneo si riduce in modo significativo con l&#039;approccio pi\u00f9 fisiologico: 11,8% contro 17,4%&quot;.\u00a0&quot;La differenza pu\u00f2 sembrare sottile, ma ha un impatto enorme, soprattutto per le donne in et\u00e0 pi\u00f9 avanzata&quot;, puntualizzano gli esperti. &quot;Questa riduzione potrebbe essere dovuta a una migliore qualit\u00e0 dell&#039;endometrio e a una sincronizzazione pi\u00f9 naturale con l&#039;embrione&quot;, ragiona Cozzolino. &quot;E non si tratta di un dettaglio&quot;, precisa: &quot;Ogni aborto evitato significa meno dolore, meno frustrazione, meno attesa. Ha un peso clinico, ma anche psicologico ed emotivo enorme&quot;. Per gli autori c&#039;\u00e8 anche un altro aspetto da non trascurare: &quot;Molte donne vivono il ciclo naturale modificato in modo pi\u00f9 sereno, con meno farmaci, meno interventi e un maggiore senso di familiarit\u00e0. E in un percorso come la Pma, sentirsi pi\u00f9 in sintonia con il proprio corpo fa davvero la differenza&quot;.\u00a0Lo studio ha escluso fattori confondenti come patologie uterine gravi o irregolarit\u00e0 ormonali e ha utilizzato un&#039;analisi statistica avanzata per correggere variabili come et\u00e0, qualit\u00e0 embrionale e caratteristiche del partner. &quot;Anche dopo tutte le correzioni statistiche, non emerge alcun vantaggio significativo del ciclo artificiale &#8211; conferma Cozzolino &#8211; Questo rafforza l&#039;idea che si possano personalizzare i trattamenti anche per le donne over 40, a condizione che abbiano un ciclo regolare. Inoltre, nei centri Pma ci si concentra spesso solo sull&#039;impianto. Ma se possiamo ridurre complicanze come preeclampsia e ipertensione, riduciamo anche accessi ospedalieri e costi sanitari. E&#039; una visione pi\u00f9 ampia e pi\u00f9 responsabile&quot;. Il team Ivi prevede ora una serie di studi su larga scala per valutare gli effetti del ciclo naturale modificato sugli esiti ostetrici e neonatali. &quot;Il nostro obiettivo &#8211; conclude lo specialista &#8211; \u00e8 rendere la medicina della fertilit\u00e0 sempre pi\u00f9 personalizzata, sostenibile e rispettosa della fisiologia femminile. E ci\u00f2 che rende tutto questo ancora pi\u00f9 rilevante \u00e8 che ora possiamo offrirlo anche alle donne over 40, un tempo escluse da percorsi meno invasivi&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Svolta nei trattamenti di fecondazione assistita per le donne over 40&quot;: anche loro possono diventare mamme senza assumere &#039;bombe ormonali&#039;, grazie a un percorso di Pma &quot;meno invasivo e medicalizzato, pi\u00f9 vicino&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26779,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-primapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misslaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}